Analisi prosodico dell'italiano parlato per spagnoli: il caso delle interrogative polari. Devís, E. Revista de Lingüística y Lenguas Aplicadas.
Analisi prosodico dell'italiano parlato per spagnoli: il caso delle interrogative polari [link]Paper  abstract   bibtex   
In questo lavoro ci proponiamo presentare i tratti prosodici caratteristici delle interrogative polari degli spagnoli che hanno imparato l'italiano come lingua straniera, in particolar modo ci concentremo sui transfer dalla L1 verso la L2. Le due varietà prese in considerazione per l'analisi sono la varietà italiana di Venezia, e la varietà spagnola di Madrid. Entrambe sono già state studiate in passato, tuttavia, per quanto mi è dato sapere, questa è la prima ricerca che le mette sistematicamente a confronto in modo esaustivo. Questa descrizione dei transfer più resistenti è fondamentale in ambito educativo affinché i docenti che si occupano d'insegnamento dell'italiano come lingua straniera siano consapevoli del fatto che i tratti prosodici della L1 sono molto resistenti e difficilmente sottoposti al controllo consapevole del parlante. In questo senso sarà fondamentale prenderli in considerazione quando inizieranno a offrire modelli di oralità ai parlanti spagnoli.
@article{devis_analisi_2011,
	Author = {Devís, Empar},
	Date = {2011},
	Date-Modified = {2016-09-22 20:24:15 +0000},
	Journal = {Revista de Lingüística y Lenguas Aplicadas},
	Keywords = {interrogatives, intonation, Italian, L2, phonetics, prosody, Spanish},
	Title = {Analisi prosodico dell'italiano parlato per spagnoli: il caso delle interrogative polari},
	Url = {http://ojs.upv.es/index.php/rdlyla/article/view/897},
	Volume = {6},
	Abstract = {In questo lavoro ci proponiamo presentare i tratti prosodici caratteristici delle interrogative polari degli spagnoli che hanno imparato l'italiano come lingua straniera, in particolar modo ci concentremo sui transfer dalla L1 verso la L2. Le due varietà prese in considerazione per l'analisi sono la varietà italiana di Venezia, e la varietà spagnola di Madrid. Entrambe sono già state studiate in passato, tuttavia, per quanto mi è dato sapere, questa è la prima ricerca che le mette sistematicamente a confronto in modo esaustivo. Questa descrizione dei transfer più resistenti è fondamentale in ambito educativo affinché i docenti che si occupano d'insegnamento dell'italiano come lingua straniera siano consapevoli del fatto che i tratti prosodici della L1 sono molto resistenti e difficilmente sottoposti al controllo consapevole del parlante. In questo senso sarà fondamentale prenderli in considerazione quando inizieranno a offrire modelli di oralità ai parlanti spagnoli.},
	Bdsk-Url-1 = {http://ojs.upv.es/index.php/rdlyla/article/view/897}}
Downloads: 0